Eridania: dalle bietole alla bioplastica
- 2 feb 2016
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La Regione Emilia-Romagna «conferma il proprio impegno per dare prospettive alla bieticoltura emiliano-romagnola, un settore strategico a livello sociale ed economico» ha detto l’assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli al termine della riunione convocata ieri nel capoluogo
dopo l’annunciata decisione di Eridania di sospendere la campagna bieticolo-saccarifera 2016 nello stabilimento di San Quirico (Parma), a causa del cattivo andamento di prezzi e superfici.
L’ad di Eridania Daniele Bragaglia ha confermato l’intenzione del gruppo di avviare nello stabilimento di San Quirico il primo impianto al mondo per la produzione di bioplastica ricavata da glicerolo, sottoprodotto del biodiesel.
Nella campagna in corso la quasi totalità delle bietole coltivate in Emilia-Romagna sarà conferita, in base a uno specifico accordo, nello stabilimento Coprob di Minerbio (Bologna). Le bietole che non andranno nel bolognese saranno utilizzate nell’ambito del progetto energy beet lanciato dalla Cgbi per la produzione di biogas da bietola.
























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